In data 18 settembre 2017 si è costituita l’Associazione denominata Associazione Italiana di Antropologia Culturale, da qui in poi S.I.A.C. L’Associazione è senza scopo di lucro, a tempo indeterminato, con sede in Matera, via San Rocco, 3 -75100. La sede corrente della S.I.A.C. è collocata presso la sede istituzionale del/della Presidente in carica. La modifica della sede legale non comporta una modifica statutaria. L’Associazione può istituire uffici operativi e di servizio anche in altre sedi senza apportare modifiche allo Statuto.
La S.I.A.C. si propone di promuovere gli studi e di favorire lo sviluppo della comunità scientifica nel campo delle scienze demoetnoantropologiche. Essa persegue finalità scientifiche e svolge la propria attività in ambito accademico e nei settori della ricerca scientifica e della formazione. In particolare:
La S.I.A.C. è composta da:
Sono soci e socie ordinari/ie:
Essi/e hanno diritto di voto attivo e passivo.
Sono soci e socie aggregati/e:
Essi/e partecipano attivamente a tutte le iniziative dell’Associazione, esercitando il diritto di voto attivo in Assemblea Generale sulle seguenti materie:
I soci e le socie aggregati/e possono essere rappresentati/e nelle riunioni del Consiglio Direttivo con funzione consultiva secondo le modalità stabilite nell’articolo 47 del Regolamento.
Sono soci sostenitrici e socie sostenitrici:
Essi/e non hanno diritto al voto attivo o passivo in Assemblea.
Le quote di adesione alla S.I.A.C. per le varie tipologie di soci e socie sono stabilite dall’Assemblea Generale annuale, su proposta del Consiglio Direttivo.
Lo status di socio e di socia può essere revocato per esclusione o recesso:
È altresì motivo di esclusione il caso in cui il socio o la socia contravvenga gravemente agli obblighi del presente Statuto, agli eventuali Regolamenti interni e alle deliberazioni degli organi associativi, oppure arrechi danni materiali o morali di una certa gravità all’Associazione, secondo i principi indicati nell’art. 36 del Regolamento.
La procedura per la riammissione seguirà quanto indicato nell’articolo 31 del Regolamento.
Sono organi dell’Associazione:
Tutte le cariche ed attività degli organi sono a carattere gratuito.
L’Assemblea Generale è costituita da tutti/e i soci e le socie e si riunisce almeno una volta l’anno. È regolarmente costituita con la presenza della maggioranza dei soci e delle socie ordinari/ie in prima convocazione, dei 2/5 in seconda convocazione. Delibera di regola a maggioranza semplice.
L’Assemblea viene convocata dal/la Presidente, in accordo con il Consiglio Direttivo, a mezzo posta elettronica, almeno quindici giorni prima del giorno fissato per l’adunanza, e deve contenere l’indicazione del giorno, ora e luogo della stessa, l’ordine del giorno e la data e l’ora della seconda convocazione.
L’Assemblea straordinaria dei soci e delle socie è convocata dal/la Presidente, in accordo con il Consiglio Direttivo, o su richiesta firmata da almeno un terzo dei soci e delle socie ordinari/ie per deliberare su specifici provvedimenti urgenti. La richiesta, recante l’ordine del giorno da discutere in Assemblea, va inoltrata al/la Presidente, che convocherà il Consiglio Direttivo. La convocazione dell’Assemblea straordinaria avrà luogo entro e non oltre il quarantacinquesimo giorno dalla data di presentazione della richiesta.
I soci e le socie aventi diritto al voto possono farsi rappresentare da altri soci e socie aventi diritto al voto mediante delega contenuta in una lettera firmata che sarà certificata da altri due soci o socie aventi diritto al voto, a cura della Presidenza dell’Assemblea. Non sono ammesse, per ciascun socio e socia, più di due deleghe. Le deleghe concorrono alla formazione del numero legale.
L’Assemblea è presieduta dal/la Presidente dell’Associazione. In caso di sua assenza o impedimento, il Presidente sarà sostituito dal/la Vice Presidente. Il/la Presidente dell’Assemblea nomina un/a Segretario/a dell’Assemblea che redigerà il relativo verbale.
L’Assemblea Generale:
Il Consiglio Direttivo è composto da 11 membri, compreso il/la Presidente, e dura in carica tre anni. I suoi componenti sono rieleggibili per un massimo di due mandati consecutivi. Sarà membro del Consiglio Direttivo anche un/una rappresentante designato/a su indicazione dei soci e delle socie aggregati/e.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal/la Presidente, che lo presiede o, in assenza o impedimento, dal/la Vice Presidente. Le delibere del Consiglio richiedono la presenza della metà più uno dei/delle Consiglieri/e in carica e sono prese a maggioranza di voti dei presenti.
Il Consiglio Direttivo:
Il/la Presidente eletto/a tra i soci e le socie ordinari/ie è il/la legale rappresentante dell’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea Generale e il Consiglio Direttivo. In caso di impedimento o assenza è sostituito dal/la Vice-Presidente. Il/la Presidente resta in carica tre anni e può essere eletto/a per non più di due mandati consecutivi. Sono eleggibili solo soci e socie che potranno restare in servizio presso le Università per tutta la durata del mandato.
Il/la Presidente è eletto/a dall’Assemblea Generale. Risulta eletto/a il socio o la socia che riporta la maggioranza assoluta dei voti. Nel caso in cui nessun/a candidato/a raggiunga tale quorum, si procede a un turno di ballottaggio tra i/le due candidati/e che abbiano totalizzato il maggior numero di voti.
La votazione avviene a scrutinio segreto. I soci e le socie possono esprimere una sola preferenza.
In caso di dimissioni o altro impedimento a proseguire nell’esercizio della carica, si procede a nuova elezione del/della Presidente, che la ricoprirà fino alla fine naturale del precedente mandato.
Il/la Presidente assicura l’attuazione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, garantendo la continuità dell’attività e l’organizzazione. Predispone i programmi e i progetti di iniziative nell’ambito delle linee direttive stabilite dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo.
In caso di necessità e urgenza adotta i provvedimenti che ritiene opportuni, sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo.
Il/la Presidente ha la rappresentanza legale e può assumere impegni finanziari, che dovranno essere ratificati dal Consiglio Direttivo. Può quindi accedere ai conti correnti a nome della Associazione, anche dando deleghe al/alla Tesoriere/a o al/alla Segretario/a.
Il Consiglio Direttivo può proporre all’Assemblea, con la maggioranza assoluta dei suoi componenti, la revoca del/della Presidente.
Il Collegio dei/delle Probi Viri/Probae Mulieres è composto da tre membri effettivi e tre supplenti, eletti dall’Assemblea Generale. Il Collegio elegge, nel suo seno, il/la Presidente. Il Collegio ha il compito di esaminare, su richiesta del Consiglio Direttivo, del/della Presidente o di un socio o una socia, i casi di supposta violazione dello Statuto o dei Regolamenti da parte dei/delle singoli/e soci e socie o di organi dell’Associazione. Il Collegio resta in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi.
Il Consiglio Direttivo può nominare, ove se ne ravvisino l’opportunità o la necessità, un Collegio di Revisori dei conti, composto da tre membri effettivi e tre supplenti. Il Collegio elegge nel suo seno il/la Presidente, svolge le funzioni di controllo contabile e di revisione dei Bilanci consuntivi. Il Collegio resta in carica due anni. La carica di Revisore/a dei Conti è incompatibile con qualsiasi altra carica o incarico all’interno dell’Associazione.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito: